2017
08
Mag

Sonno e sport: strategia vincente

Pubblicato in Rubrica Riposo a Maggio 2017 dalla redazione Marion

strategia vincente nello sport: un buon sonno

A chi non piace dormire? Se c’è una cosa che probabilmente accomuna ognuno di noi è proprio il piacere del sonno. Capita spesso, però, di non dargli la giusta importanza… Le nottate in discoteca o davanti le serie tv o con il nostro smartphone tra le mani immersi nella navigazione tra i vari social, ci impediscono di dare il giusto spazio a questo momento di grande valore.
Che tu sia un uomo d’affari, un impiegato o un atleta agonistico, dormire le giuste ore a notte ti permette di dare sempre il massimo durante la tua attività. A maggior ragione, se tu appartieni proprio a quest’ultima categoria, la strategia vincente è quella di concedersi una buona dose di sonno, addirittura maggiore rispetto a quella consigliata mediamente a ciascun individuo. Sfatiamo una volta per tutte il proverbio che dice che “chi dorme non piglia pesci”!

Sono molte le ricerche scientifiche che proclamano a gran voce che dormire non è semplicemente un bisogno fisiologico, ma è un’attività che ci permette di vivere al meglio la giornata e che può allungare la vita. In media ciascuno di noi dovrebbe dormire almeno 7 ore a notte per poter essere perfettamente carico e reattivo il giorno seguente, ma se parliamo di sportivi il numero di ore si alza a 10.
Dormire almeno 10 ore a notte assicura performance sportive da veri campioni o, perlomeno, aumenta le percentuali di successo. Più il cervello è sveglio e riposato e più sarà elevata la prestazione. Una vera e propria rivelazione per tutti gli sportivi!
Durante il sonno il corpo produce un ormone chiamato GH che è responsabile della crescita muscolare e che grazie alla sua attività brucia i grassi del tuo corpo. Perciò, se vuoi arrivare pronto a quella maratona che da tanto vorresti fare ma che non hai mai avuto il coraggio di intraprendere, o vuoi sollevare quel bilanciere che ha l’aria di pesare persino più di te, corri subito a letto!

atleta che taglia il traguardo

Il consiglio che molti specialisti del sonno danno agli atleti e agli sportivi di ogni genere, è quello di creare una routine tra sonno e attività sportiva: coricarsi allo stesso orario e allenarsi seguendo il programma settimanale.
L’atleta deve trasformarsi in una sorta di “orologio” rispettando con regolarità il ritmo sonno-veglia collegato al ritmo circadiano di secrezione degli ormoni. Garantire le giuste ore di sonno al proprio corpo tutti i giorni, consente il recupero energetico e psico-fisico. Un toccasana non solo per cuore e cervello ma persino per la pelle!
Inoltre, è stato dimostrato scientificamente che l’attività fisica aerobica migliora la qualità del sonno influenzando positivamente anche l’umore e la carica vitale della persona che lo pratica.
Insomma, lo sport aiuta il sonno ed il sonno aiuta gli sportivi!
Attenzione però a non praticare un’intensa attività sportiva prima di addormentarsi. Questo non favorirebbe il sonno, anzi, a causa del rilascio di adrenalina potrebbe provocare una fastidiosa insonnia.
Dunque, in sintesi, cosa fare e non fare per migliorare la qualità di sonno, sport e anche metabolismo?

  • Mangiare con regolarità e non abbuffarsi;
  • Bere tanto e frequentemente;
  • Non coricarsi immediatamente dopo la performance sportiva, soprattutto se si è svolto un allenamento intenso;
  • Dormire in posizione ottimale. Scegliere un materasso che assecondi le nostre curve fisiologiche e che consenta lo scarico dell’affaticamento muscolare, è un’opzione da non sottovalutare. Marion consiglia agli sportivi un supporto a portanza differenziata in grado di adattarsi attivamente in base al peso corporeo dell’utlizzatore.

Dalla foto riportata in basso si comprende che quando la zona contrassegnata ha una portanza DI SOSTEGNO, il materasso ha la funzione di sostenere il peso, contrariamente quando la zona contrassegnata ha una portanza DI ACCOGLIMENTO, il materasso accoglie e asseconda le curve del nostro corpo. Si ottiene così un bilanciamento perfetto della colonna vertebrale.

zone di sostegno del materasso Marion per favorire un buon sonno

Solo con la giusta armonia fra stile di vita, cibo, allenamento e sonno, si otterranno i risultati migliori sia sotto l’aspetto sportivo, sia sotto quello della silhouette!

CURIOSITA'

Il mondo degli atleti professionisti ha davvero preso alla lettera ciò che suggeriscono queste ricerche scientifiche a tal punto che alcune squadre NBA (basket) e NHL (hockey) hanno inserito nel proprio staff una nuova figura, il cosiddetto sleep coach, ossia l’esperto del sonno. Questo, grazie all’aiuto di vari esami e strumenti, tra questi l’actigrafia (una metodica che permette di ricostruire i ritmi di sonno-veglia), è in grado di correlare i dati ottenuti con quelli delle prestazioni sportive e di suggerire la formula vincente per ciascun atleta.